A.P.E. – ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA

 

LE NOSTRE COMPETENZE

 

Il team AfterArch è composto da tecnici altamente qualificati in materia di risparmio energetico. Questo grazie ai numerosi studi e specializzazioni in materia, compreso il conseguimento del prestigioso Master CasaClima in Bioarchitettura, Certificazione e consulenza energetico-ambientale, con specifico riferimento all’edilizia a basso consumo energetico e al risanamento energetico di edifici esistenti.

A Roma la quasi totalità degli immobili potrebbe consumare molto meno di quanto non faccia, e spesso i prezzi per raggiungere tali obiettivi possono risultare decisamente economici e vantaggiosi.

Ciò si traduce in un notevole risparmio per l’utente che, nel giro di pochi anni, si troverebbe ad aver ammortizzato ampiamente l’investimento iniziale continuando a spendere per elettricità e gas molto meno di quanto non facesse prima. La prima cosa da fare, per valutare una linea di intervento, è proprio redigere un APE.

 

APE – COS’E’ E QUANDO SERVE

 

L’Attestato di Prestazione Energetica (ex ACE – Attestato di Certificazione Energetica) è un documento, che ha validità 10 anni, attestante le prestazioni energetiche di un appartamento o di un edificio, collocandolo su una scala da A+ a G a seconda del livello emissioni di CO2 stimato.

L’A.P.E. è un documento obbligatorio per legge. Nello specifico, secondo il D.M. del 26/06/2009 ed il successivo D.M. 63/2013, questo va realizzato ed allegato agli atti sia in caso di compravendita immobiliare che in caso di affitto (attenzione: l’errata compilazione di un APE comporta la nullità degli atti).
L’attestato viene inoltre richiesto dall’ENEA ai fini dell’ottenimento delle detrazioni fiscali (vedi capitolo “Bioedilizia – Detrazioni fiscali“), in caso di interventi legati al miglioramento energetico di un immobile.

L’A.P.E., oltre a definire un aumento di valore per gli edifici con consumi più bassi, aiuta il proprietario a comprendere i punti energeticamente carenti all’interno della propria abitazione, suggerendo i più idonei interventi migliorativi, ammortizzabili in pochi anni, che porteranno ad un maggiore comfort e ad un netto risparmio in bolletta.

 

APE – CHI PUO’ FARLO E COME

 

L’A.P.E. viene redatto da un soggetto accreditato denominato “certificatore energetico”, solitamente individuabile in un architetto, un ingegnere o un geometra. Nella maggior parte delle Regioni italiane, incluso il Lazio, non è ancora stata definita una normativa apposita e pertanto si richiama quella nazionale (Dlgs 19/2005).

Per redigere un A.P.E. è indispensabile eseguire un sopralluogo (diffidate di chi non lo ritiene necessario), cui segue una diagnosi energetica dell’immobile, che analizza le caratteristiche dei pacchetti murari, degli impianti, dell’esposizione e del clima. Infine il tecnico redige ed assevera l’A.P.E., che andrà consegnato presso la Regione competente unitamente al libretto dell’impianto termico dell’immobile.

 

Documenti necessari alla compilazione di un A.P.E. sono:

 

• Planimetria e riferimenti catastali dell’immobile

• Libretto della caldaia (o dell’impianto termico alternativo che riscalda l’immobile)

 

APE A ROMA –  TARIFFE E PREZZI

 

AQE – ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA

 

Da non confondere con l’A.P.E., l’A.Q.E. è un documento richiesto dal Comune (non dalla Regione) al termine di una pratica edilizia (C.I.L.A., S.C.I.A., D.I.A.) che abbia comportato una modifica dei parametri energetici dell’immobile (per esempio, se ha riguardato la sostituzione degli infissi o della caldaia, o la realizzazione di una coibentazione esterna).

Tale documento può essere redatto anche dal Direttore Lavori che ha eseguito le opere oggetto della pratica edilizia (a differenza dell’APE, che deve essere compilato da un tecnico esterno e non in conflitto di interessi con il proprietario o con le opere). L’A.Q.E., sebbene al pari dell’APE descriva le caratteristiche energetiche dell’immobile, non può certificare una classe energetica ma solo proporla. Sarà poi compito di un successivo (eventuale) A.P.E., redatto da un tecnico esterno, certificare la nuova classe energetica.

L’A.Q.E. non deve essere trasmesso alla Regione ma unicamente al Municipio di competenza, in allegato alla pratica di Fine Lavori per le opere eseguite, qualora necessario.

 

AQE A ROMA – TARIFFE E PREZZI