BIOEDILIZIA | DETRAZIONI FISCALI 65%-50%

 

LE DETRAZIONI PER LA BIOEDILIZIA | SITUAZIONE ATTUALE

 

 

 

 

 

 

 

LE NOSTRE COMPETENZE 

 

A Roma si parla poco di Bioedilizia, materia che costituisce un tema centrale di risparmio economico e riduzione dell’inquinamento sia nel nord Italia che nel resto d’Europa.

Il team AfterArch è composto da tecnici altamente qualificati in materia di risparmio energetico. Questo grazie ai numerosi studi e specializzazioni in materia, compreso il conseguimento del prestigioso Master CasaClima in Bioarchitettura, Certificazione e consulenza energetico-ambientale, con specifico riferimento all’edilizia a basso consumo energetico ed al risanamento energetico di edifici esistenti.

A Roma la quasi totalità degli immobili potrebbe consumare molto meno di quanto non faccia, e spesso i prezzi per raggiungere tali obiettivi possono risultare decisamente economici e vantaggiosi.

Ciò si traduce in un notevole risparmio per l’utente che, nel giro di pochi anni, si troverebbe ad aver ammortizzato ampiamente l’investimento iniziale continuando a spendere per elettricità e gas molto meno di quanto non facesse prima.

 

LE DETRAZIONI PER LA BIOEDILIZIA – SITUAZIONE ATTUALE

 

Per quest’anno, ed in misura ridotta per gli anni a venire, è possibile usufruire della detrazione fiscale per interventi finalizzati al risparmio energetico.

Nello specifico, i suddetti interventi possono beneficiare di una detrazione IRPEF pari al 65% se eseguiti nel corso dell’anno corrente, del 36%  (vedi capitolo “Ristrutturazioni edilizie”) se eseguiti negli anni a venire.

Fanno eccezione la sostituzione di infissi e caldaie a condensazione, che potranno beneficiare di una detrazione IRPEF pari al 50% se eseguiti nel corso dell’anno corrente, del 36% (vedi capitolo “Ristrutturazioni edilizie”) se eseguiti negli anni a venire.

Anche per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione si applica nella misura fino al 70% se la spesa è sostenuta nel corso dell’anno corrente, del 36%  (vedi capitolo “Ristrutturazioni edilizie”) se eseguiti nel corso degli anni a venire. La detrazione spetta ad ogni condomino in base alla quota millesimale.

Gli interventi possono beneficiare delle detrazioni fino ad un limite massimo di spesa di 100.000 euro per ogni unità immobiliare nel caso di riqualificazione energetica di edifici esistenti, di 60.000 euro nel caso di miglioramento dell’involucro (sostituzione degli infissi, coibentazione delle murature) e di installazione di pannelli solari, di 30.000 euro nel caso di sostituzione dell’impianto di riscaldamento.

Per gli interventi condominiali il limite di spesa è fissato a 40.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Tale detrazione verrà ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Ad esempio, su una spesa di 10.000 euro effettuata quest’anno per coibentare solai o pareti, è possibile beneficiare di una detrazione IRPEF di 6.500 euro (65%) ripartita in dieci anni, e cioè di 650 euro l’anno.

Possono usufruire della detrazione proprietari, usufruttuari, locatari e chiunque goda di un effettivo diritto di proprietà sull’immobile oggetto di intervento, inclusi i familiari stretti del proprietario.

E’ necessario che il beneficiario della detrazione fiscale sia la stessa persona che esegue i pagamenti, che devono essere effettuati con bonifico bancario speciale per interventi di risparmio energetico.

Sono detraibili, oltre alle spese corrisposte all’impresa edile che esegue i lavori, anche le spese per l’acquisto dei materiali e per le prestazioni professionali connesse all’intervento (architetto, ingegnere, geometra, consulente, ecc.).

 

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI

 

Rientrano in questa tipologia i lavori che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 – Allegato A.

La categoria degli “interventi di riqualificazione energetica” ammessi al beneficio fiscale include qualsiasi intervento, o insieme sistematico di interventi, che incida sulla prestazione energetica dell’edificio, realizzando la maggior efficienza energetica richiesta dalla norma.

Per eseguire le summenzionate opere è indispensabile acquisire un’Asseverazione, rilasciata da un tecnico abilitato, dimostrante che l’intervento eseguito è conforme ai requisiti tecnici richiesti, ed inviare telematicamente all’ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori, una scheda informativa (conforme all’Allegato E o F del Decreto attuativo) indicante la tipologia, le modalità e i costi degli interventi realizzati, unitamente ad un calcolo della detrazione spettante.

A seconda del tipo di opera, le suddette pratiche possono dover essere integrate da un Attestato di Prestazione Energetica – APE (nel caso di miglioramento dell’involucro, sostituzione di caldaie, ecc.) o da una pratica per la sicurezza (nel caso in cantiere siano presenti due o più imprese differenti). Per alcuni interventi (applicazione di coibentazione esterna, sostituzione degli infissi esistenti con infissi aventi caratteristiche differenti, nuova installazione di impianti tecnologici o di impianti alimentati da fonti rinnovabili) è necessario inoltrare preventivamente una pratica C.I.L., C.I.L.A., S.C.I.A. o D.I.A. (vedi capitolo “Ristrutturazioni edilizie”) presso il Municipio di competenza.

 

INTERVENTI DI BIOEDILIZIA A ROMA – TARIFFE E PREZZI

 

MIGLIORAMENTO DELL’INVOLUCRO

 

Si tratta degli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, riguardanti strutture opache orizzontali (coperture, pavimenti), verticali (pareti generalmente esterne), infissi (compresi scuri o persiane), delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno o verso vani non riscaldati, che rispettano i requisiti di trasmittanza “U” (dispersione di calore), espressa in W/m2K, definiti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal decreto 6 gennaio 2010.

Per eseguire le summenzionate opere è indispensabile acquisire un’Asseverazione, rilasciata da un tecnico abilitato, dimostrante che l’intervento eseguito è conforme ai requisiti tecnici richiesti, ed inviare telematicamente all’ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori, una scheda informativa (conforme all’Allegato E o F del Decreto attuativo) indicante la tipologia, le modalità e i costi degli interventi realizzati, unitamente ad un calcolo della detrazione spettante.

A seconda del tipo di opera, le suddette pratiche possono dover essere integrate da un Attestato di Prestazione Energetica – APE (nel caso di miglioramento dell’involucro, sostituzione di caldaie, ecc.) o da una pratica per la sicurezza (nel caso in cantiere siano presenti due o più imprese differenti). Per alcuni interventi (coibentazione esterna dell’involucro, sostituzione degli infissi esistenti con infissi aventi caratteristiche differenti) è necessario inoltrare preventivamente una S.C.I.A. per Restauro e Risanamento conservativo (vedi capitolo “Ristrutturazioni edilizie ⇒ Restauro e Risanamento conservativo“) presso il Municipio di competenza.

 

INTERVENTI DI BIOEDILIZIA A ROMA – TARIFFE E PREZZI

 

INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI

 

Per interventi di installazione di pannelli solari si intende l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. E’ esclusa dalla detrazione l’installazione di pannelli fotovoltaici.

Per eseguire le summenzionate opere è indispensabile acquisire un’Asseverazione, rilasciata da un tecnico abilitato, dimostrante che l’intervento eseguito è conforme ai requisiti tecnici richiesti, ed inviare telematicamente all’ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori, una scheda informativa (conforme all’Allegato E o F del Decreto attuativo) indicante la tipologia, le modalità e i costi degli interventi realizzati, unitamente ad un calcolo della detrazione spettante. A seconda del tessuto urbano in cui ricade lo stabile, può essere necessario eseguire preventivamente una pratica edilizia autorizzatoria presso il Municipio di appartenenza.

 

INTERVENTI DI BIOEDILIZIA A ROMA – TARIFFE E PREZZI

 

SOSTITUZIONE DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO

 

Per lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale si intende la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.

Per fruire dell’agevolazione è necessario, quindi, sostituire l’impianto preesistente e installare quello nuovo. Non è agevolabile, invece, l’installazione di sistemi di climatizzazione invernale in edifici che ne erano sprovvisti.

Per eseguire le summenzionate opere è indispensabile acquisire un’Asseverazione, rilasciata da un tecnico abilitato, dimostrante che l’intervento eseguito è conforme ai requisiti tecnici richiesti, ed inviare telematicamente all’ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori, una scheda informativa (conforme all’Allegato E o F del Decreto attuativo) indicante la tipologia, le modalità e i costi degli interventi realizzati, unitamente ad un calcolo della detrazione spettante. A seconda del Comune in cui ricade lo stabile, può essere necessario eseguire preventivamente una comunicazione di inizio lavori (C.I.L.) presso l’Ufficio Tecnico di appartenenza.

 

INTERVENTI DI BIOEDILIZIA A ROMA – TARIFFE E PREZZI

 

IVA AL 10%

 

Per tutti gli interventi di risanamento energetico può essere applicata un aliquota IVA del 10% solo per le prestazione di servizi e cessioni di beni posti in essere nel contratto di appalto. Non è possibile, cioè, applicare l’aliquota IVA ridotta su materiali comprati direttamente dal committente, ma solo su quelli acquistati dall’impresa edile e che poi questa fatturerà al committente con l’IVA al 10%.

Tuttavia, quando l’impresa fornisce beni di valore significativo (caldaie, sanitari, infissi, condizionatori, allarmi…), l’aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi.

Tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall’importo complessivo della prestazione, rappresentato dall’intero corrispettivo dovuto dal committente, il valore dei beni significativi.

 

INTERVENTI DI BIOEDILIZIA A ROMA – TARIFFE E PREZZI